Giuseppe Ammendola

Giuseppe Ammendola

Peppe74 -Direttore Artistico

Biografia

Giocatore dall’inizio del nuovo millennio, poliedrico, spazia su differenti generi; solitamente gli piacciono gli strategici profondi, il feeling con l’ambientazione e la giuste dose di interazione e competizione, ha un debole per i giochi di civilizzazione.

La svolta ludica si attua quando conosco La Tana dei Goblin, inizia a collaborare al sito e agli eventi; quando si forma la redazione del sito entra a farne parte e l’ha guidata come caporedattore per due anni; fa parte sin dalla nascita dell’affiliata milanese. Dal 2010 collabora con la rivista ILSA.

Ha fatto parte sin dalla prima edizione della giuria del Goblin Magnifico e dalla terza edizione la guida come Direttore Artistico.

Andrea Dell'Orco

Andrea Dell'Orco

Killa_Priest

Biografia

Il suo primo contatto con il mondo ludico inizia al tavolo di una vecchia osteria, ancora con i pantaloni corti, guardando il padre giocare a carte. Da quel momento in poi è stato un colpo di fulmine.

Il primo vero Amore non si scorda mai, ed in questo caso non lo dimentica nemmeno il portafoglio. Magic the Gathering e quelle costose figurine lo hanno scarrozzato per mezza Europa nella vana speranza di diventare un giocatore professionista. Si vocifera che soldi in banca non ne abbia mai visti, ma che almeno si sia divertito.
Altra precoce passione ludica è stata sicuramente il gioco di ruolo, grazie al padre di un amico che usò GIRSA come grimaldello per fargli leggere Il Signore Degli Anelli. Molti altri giochi di ruolo hanno accompagnato la sua esistenza, dal scontato D&D al suo preferito, Cyberpunk 2020.

Il primo vero contatto con i giochi da tavolo moderni ha due nomi, Coloni di Catan e Guillotine, inframezzi tra una sessione gdr e l’altra. Ma è con Puerto Rico che la passione per il gioco da tavolo sboccia del tutto, visto che la pulizia e profondità di questo capolavoro lo stregano. Le cronache riportano che la vita scorreva tranquilla, tra una serata di gioco e l’altra, nella tana Dell’Orco, ma nel 2017, quasi di botto, si riscopre Goblin.

Entra infatti in redazione come recensore e volto delle Goblin News. Ovviamente il passo successivo per la dominazione del mondo non poteva che passare dal Goblin Magnifico, per cui fa parte della giuria dall’edizione 2019.

Daniel Zilio

Daniel Zilio

Renberche

Biografia

Daniel “Renberche”, ingegnere Informatico, dottorando.

Iniziato ai giochi con Trajan, il passo verso la completa immersione ludica fu brevissimo. Ho perso il conto di quanti giochi possiedo e ho giocato finora.

Da qualche anno sono nel team di Gioconauta, mentre sono socio della Tana dei Goblin di Padova. I gusti ludici sono prettamente verso il lato german della scala, anche se gioco a tutto, tranne a Il Trono di Spade, Avalon, Intrigue e Unlock, che odio.

Ho una propensione per la divulgazione, tendendo molto spesso a spiegare giochi in modo leggermente pittoresco. Dal 2016 nella giuria del Magnifico.

Marco Fregoso

Marco Fregoso

Agzaroth

Biografia

Nasce ludicamente con HeroQuest, ma nella parentesi adolescenziale abbandona il gioco per dedicarsi ad altra attività ludica con materiale umano.
La scoperta della Tana dei Goblin arriva all’inizio del nuovo millennio e con essa l’immersione in un mondo nuovo e sconosciuto: i giochi da tavolo moderni.

Da allora divora di tutto, dai german agli american, dai party games ai wargames, dai family a i filler. Per la Tana scrive articoli e recensioni ed è attualmente caporedattore, è membro della redazione della rivista ioGioco e collabora saltuariamente con ILSA ed i canali youtube TG Goblin e Recensioni Minute.
Come hobby ha una famiglia ed un lavoro.

1bez

1bez

1bez

Biografia

Docente e ricercatore di professione è presidente e co-fondatore de La Tana dei Goblin Venezia con la quale dal 2007 si dedica alla divulgazione del gioco attraverso l’organizzazione di eventi e tornei.

Già membro del comitato scientifico dell’Archivio Italiano Giochi, è membro della giuria del premio Magnifico, del premio Archimede e del premio Play4Change. Scrive di giochi (es.:l’inserto Enigmistica24 de Il Sole24Ore e per altre riviste, IoGioco, ecc.) e tiene conferenze sui temi ludici (per es. a Lucca Comics & Games, Ferrara, Venezia, Udine).

Attraverso il suo lavoro promuove tesi sulla gamification (premio per miglior tesi italiana 2019 sul videogioco conferito dall’Alma Mater Studiorum di Bologna e AESVI), svolge attività di formazione finanziata dalla Regione Veneto per lo sviluppo imprenditoriale di progetti ludici ed è impegnato nella progettazione di serious games per l’università.

Qualificatosi alle finali dei campionati nazionali di giochi da tavolo (Italian Masters) approda ai campionati europei di Essen a capo di una delle squadre che hanno rappresentato l’Italia nel 2019 e partecipa alle Mind Sports Olympiads di Londra.

Matteo Francheschet

Matteo Francheschet

iugal

Biografia

Trevigiano, classe 84. Esperienze ludiche adolescenziali sporadiche e incostanti, fino all’incontro con Magic, verso i 16 anni. Durante una serata della Tana dei Goblin Treviso al negozio dove abitualmente giocava a Magic scopre l’impensato mondo dei giochi in scatola e da quel momento abbandona del tutto la visione monotematica.

Giocatore a cui piace provare le ultime novità e stare sempre aggiornato, ma con sguardo curioso e attento al passato. In un gioco apprezza in particolare le meccaniche e il rapporto regole/profondità. Molto interessato agli aspetti di game design e alla storia dei boardgame contemporanei. Attivista ludico: in prima linea nell’organizzazione di eventi e sempre pronto sul versante della divulgazione.

Co-fondatore dell’Associazione Giocatori in Scatola, di cui è parte del direttivo, e membro della Tana dei Goblin Vittorio Veneto. Dimostratore a PLAY Modena, prima all’area Ludoteca Ideale e poi al Goblin Magnifico dalla sua nascita. Collabora con ILSA dal 2018. Nella giuria del premio dall’edizione 2018.

Andrea Ligabue

Andrea Ligabue

Liga

Biografia

Giocatore appassionato e Ludologo di mestiere. A 16 anni entra nelle file del Club TreEmme, la più antica associazione ludica Italiana, di cui ancora è socio e giocatore,  dove impara a conoscere i giochi di ruolo e i grandi classici del gioco da tavolo. Inizia a collaborare alla realizzazione della ModCon curando la comunicazione e l’area giochi da tavolo. Nella sua carriera di giocatore centra anche alcuni importanti successi: campione Italiano di RoboRally (3 anni), Ave Cesare, Dungeon Twister e Warangel.

Nel 1999 grazie ad una visita in Danimarca conosce Mik Svellov e altri membri dell’International Gamers Awards (IGA), di cui diventa giurato. Al suo ritorno è uno dei primi a portare in Italia i giochi “alla tedesca”: Carcassonne, Age of Steam e Purtro Rico tra i primi. Direttore Artistico di PLAY: Festival del gioco, fin dalla sua prima edizione è anche uno degli ideatori della Ludoteca Ideale e della rivista ILSA e uno dei primi affiliati a La Tana dei Goblin.  Scrive di giochi per diversi siti, sia Italiani che esteri.

Negli ultimi anni si dedica al lavoro di divulgatore ludico in maniera professionale occupandosi in particolare di formazione alle insegnanti e di uso dei giochi nelle scuole come strumento di sviluppo delle competenze. E’ l’ideatore del saluto “Buon gioco”, diventato oramai endemico nel nostro settore.

Lorenzo Gheri

Lorenzo Gheri

Rosengald

Biografia

Nasce nel ’91 prematuramente, come si evince dalla totale incapacità di pronunciare la “c”. La folgorazione con il mondo del gioco arriva fin da piccolissimo con la briscola, insegnata dal nonno a suon di bestemmie e dall’ammirazione per la poderosa collezione del cugino più grande, che arriva a contare sei titoli, tra i quali spiccano Risiko e Saltainmente. A 14 anni scopre il gioco di ruolo, evento che lascia evidenti danni alla mente, diventando il principale passatempo per tutte le superiori, per poi passare al gioco di ruolo dal vivo per non farsi mancare niente.

La passione per i b movie, e per il cinema zombie in generale, lo porta casualmente a scoprire last night on earth, e complice una compagna che si infogna almeno quanto lui inizia una caduta senza più ritorno nel mondo del gioco da tavolo moderno.

È il background perfetto per una carriera da giocatore ameritrash sfegatato, ma lui non lo sa e si avvicina al mondo dell’eurogames grazie a kingsburg, per poi andare alla scoperta del mondo del gestionale, di cui apprezza l’eleganza sopra ogni cosa.
Si appassiona rapidamente alla divulgazione, anche solo per coinvolgere quanti più amici possibile, fino ad entrare come associato attivo nel gruppo ludico locale, per poi fondare Ludissea42, un’associazione per riunire le varie realtà ludiche della zona. Si avvicina alla tana inizialmente come anonimo lettore affamato di notizie, fino a che si sente ingiustamente pronto per provare a scrivere di giochi. Dal 2018 entra nella redazione della Tana, e dal 2020 conduce focus on boardgames, occasione che sfrutta per muovere a compassione Peppe 74 che lo invita in giuria come categoria protetta.

Maresa Bertolo

Maresa Bertolo

Ardesia

Biografia

Ricercatrice di ImagisLab, Dipartimento del Design, Politecnico di Milano; si occupa di  Game Studies, e Game Design, con attenzione al gioco come veicolo per la comunicazione, il cambiamento e il dialogo sociale; è docente del corso di Game Design, Scuola del Design, Politecnico di Milano.

Co-fondatrice del gruppo interdisciplinare di ricerca sul gioco Lusory Warp; aderisce al Game Science Research Center; partecipa all’organizzazione del premio Play4Change.

Contribuisce alla ricerca internazionale con articoli, interventi in libri, partecipazione a conferenze; è co-autrice di “Game Design. Gioco e giocare tra teoria e progetto” (Bertolo M, Mariani I, Pearson, 2014) e “Boardgame Interior Design” (Bertolo M, Scullica F, Zamporri R, 2016).

Fa parte della giuria del premio Goblin Magnifico dall’edizione 2018. 

Carlo Trifogli

Carlo Trifogli

pennuto77

Biografia

Gioca da sempre grazie ad un fratello, ma approda ai giochi “seri” circa 11 anni fa a causa della cognata, che gli donò I Coloni di Catan. Con internet dalla sua e un conto in banca da prosciugare, il passo dai Coloni alla Tana dei Goblin è stato breve.
Grazie alla Tana conosce centinaia di splendide persone e spiega migliaia di titoli nelle svariate manifestazioni a cui collabora. Fa parte della Giuria del Magnifico dalla sua nascita e da ancora più tempo scrive per la Redazione della Tana.

È un giocatore onnivoro ma con preferenza per giochi german o ibridi, sebbene frequenti siano le incursioni in territorio american. Ama i giochi eleganti che con poche regole donano grande profondità ma non lo spaventano regolamenti complessi e arzigogolati purché abbiano ragione d’essere.

Ha partecipato diverse volte all’Italian Master, più per la compagnia che per fini tornestici. È l’inviato di punta della Tana a Essen, da cui non manca mai di inviare le sue prove su strada giornaliere: scrivere articoli e leggere regolamenti in vista della fiera lo tiene occupato e lo diverte per mesi.

Marco De Carolis

Marco De Carolis

s83m

Biografia

Classe atomica ’86. Con l’adolescenza il gene mutante del nerdismo si mostra in tutto il suo potenziale: fumetti, manga, anime, GDR, bombe a mano e tric trac.
Fuggito dal tunnel di Magic dopo “Ritorno a Ravnica” (anche se ogni anno passa una nottata sulle nuove uscite del database), si avvicina al gioco da tavolo moderno dopo una serata passata giocando a Caos Nel Vecchio Mondo, in 3 e imparando il regolamento tra una birra e l’altra. Ne rimane folgorato. Per dipanare alcuni dubbi scopre La Tana e immediatamente capisce “quant’è profonda la tana del bianconiglio”.
Diventa un onnivoro ludico: Splotter, Ameritrash, 18XX, Roulette Russa, Wargame,Eklund e chi più ne ha più ne giochi.

In Tana fa incursioni notturne nel Venerdì GdT, minaccia telefonicamente Goblin d’Italia, Giurati del Magnifico compresi, e blatera nel podcast della Tana.

Dal 2019 farà danni anche come membro della giuria del Goblin Magnifico.

Paolo Andrighetto

Paolo Andrighetto

Banda

Biografia

Classe ‘78. Cresciuto a pane, cartoni giapponesi, nintendo e giochi MB ed EG da maggioranza silenziosa.

La prima svolta con Heroquest nel 1990, poi Star Quest, poi <nome o aggettivo random> Quest sino ai tavoli GW con Warhammer fantasy e 40k. Seconda svolta con MtG, hobby totalizzante per quasi 10 anni, dal ‘94 al 2004 e con i GdR. Arriva a ruolare a giorni alterni.

Nei 2000 approda a Catan e Carcassonne senza particolari emozioni. Poi l’uscita di World of Warcraft sovrascrive ogni suo impegno ludici e grazie al celebre MMO conosce e frequenta i suoi compari di podcast. Con loro esplora l’orrore di Arkham Horror in tutte le salse, il puro random di Talisman, l’odio per Battlestar Galactica e poi via verso l’infinito e oltre.

Dal 2005 in poi sperimenta centinaia di giochi da tavolo con i compagni del Dunwich Buyers Club, podcast che conduce dal 2017. Per circa 2 anni gira l’Italia a tornei di Netrunner. Gioca a tutto ma preferisce gli 1vs1, i giochi di carte, le arene, meccaniche di draft e maggioranze, giochi con tema e un ambientazione molto marcati, asimmetrici, legacy, esperienziali e cooperativi. Predilige giochi asciutti con poche semplici regole capaci di generare tanto gioco e decisioni critiche ogni turno.

Frequenta Play e Lucca dalla prima edizione, gioca almeno 2 volte a settimana. Da grande amante dello storytelling ama raccontare e romanzare giochi, giocatori ed esperienze ludiche

Enzo Pisco

Enzo Pisco

TheTaliesin

Biografia

Classe ’76 – sono sempre stato un grandissimo amante, come tante persone, del fantasy in ogni sua accezione e del suo lato magico e mistico, fino a cercarne le origini e le basi nella storia del passato: un bel giorno mi trovo a leggere un bel polpettone rosa avventuroso alla “Harmony in cappa & spada” di tale Marion Zimmer Bradley, “Le nebbie di Avalon”, che narra la saga bretone dal lato di Morgana e Merlino, dandone una chiave di lettura diversa – storicamente più plausibile e dove i confini tra bene e male non sono così ben distinti rispetto alla solita storia che tutti conoscono. Spronato oltre 10 anni fa da quella lettura,

incomincio a fare ricerche su Mago Merlino e scopro che in passato si è trattato quasi di un “titolo” e che la figura che noi conosciamo corrisponde al “Taliesin” di cui sono rimaste anche tracce storiche: per i più curiosi, suggerisco di dare una lettura a Wikipedia in merito, così la prossima volta che andate in Inghilterra sapete dove organizzare un viaggio alternativo!!!

Quindi, ho felicemente adottato quel nick. Sono cresciuto a pane e Heroquest: consumato e sfruttato sino alla fine, dimenticato e bistrattato in favore di Advanced Heroquest (entrambi sono finiti in mano ad una scuola elementare di suore a Napoli… se solo ci penso, il collezionista che è in me, piange ancora a dirotto lacrime amare!), poi anch’esso sfruttato e dimenticato per l’avvento di sua maestà Dungeons & Dragons, scatola rossa della Editrice Giochi (con qualche parentesi guerrafondaia a Axis & Allies e Shogun – aka attuale Ikusa) ed ovviamente AD&D.

Con quel pregresso di dungeon crawling e GDR sul groppone, non potevo non essere tuttora affascinato dal genere ( il primo GDT moderno provato fu Dungeonquest in solitario ) e pur avendo una particolare predilezione per i german, specialmente i worker placement (è la mia meccanica preferita ) negli ultimi anni non sono stato assimilato dalla cinghialite vagante che gira per la tana, anzi ho dato sfogo all’anima american che dormiva sopita, complice Kickstarter: Sword & Sorcery, Skull Tales, Cthulhu May Die, Darklight, Kingdom Death Monster e chi più ne ha più ne citi! Nel frattempo però, si va di Caverna, Through the ages, Nell’anno del Dragone, Steam, Caylus, Istanbul… insomma, se fossi un personaggio DC, sarei “Due Facce”!

Qualcosa di cui vado particolarmente fiero però, ludicamente parlando, è Kalcio D’Inizio: la prima rubrica in Italia a portare il format delle minipreview in ambito KS e la più longeva nel parlare di GDT e KS, quando nessuno se li “filava”: essa mi ha consentito di conoscere tanti validissimi goblin e che è stata foriera di tanti spin-off in merito, anche in formati diversi, come il recente podcast RGK – Radio Goblin Kickstarter, ma soprattutto mi ha concesso l’onore di esser parte della “Magnifica Giuria Pelleverde” che conto di non deludere nell’interesse della nostra bellissima comunità!

David Sugoni

David Sugoni

dave2306

Biografia

Nato nel 1980, in quella che diventò una ridente cittadina nel momento in cui lo videro in faccia.

Nerd dalla nascita, a 14 anni scopre D&D e la sua vita è definitivamente segnata. Perde, nell’ordine: un anno di scuola, una fidanzata e diversi soldi appresso al nuovo hobby, ma da buon adolescente coscienzioso…. rincara la dose. Inizia a giocare a Warhammer Fantasy battle e ai giochi in scatola e a 18 anni, alla domanda: “Papà mi compri un auto?”, la risposta è netta e affettuosa: “Monta sopra uno de quei draghi che ce giochi, e vedi se te porta in giro”, segno evidente che forse il nuovo hobby non era gradito in famiglia…

Oggi è sposato con una moglie ancora più nerd, con un figlio al quale cerca di trasmettere le sue stesse passioni. È presidente della TdG Civita Castellana e collabora con la redazione della Tana.

Mariano Sacco

Mariano Sacco

Midgard

Biografia

Nato negli anni Settanta, giocatore onnivoro che non disdegna nulla. Ha iniziato a giocare ai giochi da tavolo fin piccolo, fra fratelli e cugini esplorando tutti i giochi MB ed Editrice Giochi. Intorno ai 10 anni arriva anche il manuale base di D&D, inizialmente incompreso e abbandonato, per essere ripreso intorno ai 15 anni quando i giochi di ruolo, per i successivi venti anni, diventano il vero punto di riferimento.

Il primo contatto con i boardgame lo ha con Talisman, per poi scoprire: gran parte della produzione Avalon Hill, gli Hex & Counter, gli albori della Fantasy Flight. Arrivato alla trentina, grazie alla Tana e alla moglie Mica, con Caylus e Agricola scopre il lato German. In ultimo, con l’arrivo della famiglia, sono arrivati anche gli astratti, i roll & write ed i giochi per bambini.

Alberto Corocher

Alberto Corocher

korn73

Biografia

Dopo le classiche esperienze giovanili, al liceo si allontana dai giochi da tavolo, per riprenderli sporadicamente all’università, alternandoli a giochi d’azzardo e Magic.

L’antico amore riesplode quasi per caso con Alta Tensione, e da lì è un attimo per affiliarsi alla Tana dei Goblin, arrivare a Modena Play dalla porta principale, come dimostratore alla Ludoteca Ideale e poi al Goblin Magnifico.

Intanto Vittorio Veneto è pronta per un’associazione ludica: viene fondata “Giocatori in Scatola”, di cui è presidente, e nel 2016 nasce l’evento Ludica – festa del gioco in scatola.

Attualmente, con due lavori, due figli e una santa donna in casa, non pago delle attività da coordinare, si impegna anche a scrivere qualche articolo per la Tana e, dal 2019, partecipare alla giuria del Magnifico.